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venerdì 21 maggio 2021


Grishaverse. Un mondo fantasy, un romanzo steampunk che vi terrà letteralmente incollati alle pagine.

Sono approdata a questi libri dopo aver visto su Netflix la serie Tenebre e Ossa... e ho letto tutta la trilogia in meno di due settimane!

Un mondo in guerra e diviso da una Faglia (un tremendo, gigantesco e pericolosissimo muro di oscurità, popolato da mostri) creata molto tempo prima dalla cupidigia dell'Eretico nero.

Un mondo in cui alcune persone si differenziano dalle altre perché hanno un dono molto particolare: il dono di saper manipolare la materia intorno a loro per creare reazioni già presenti in natura con la Piccola Scienza, i Grisha.  

Alina, ragazza insignificante e deboluccia, cresciuta in orfanotrofio dopo aver perso i genitori a causa della Faglia, scopre, una volta adulta, di essere una Grisha, e non una qualsiasi, una con un potere unico: di evocare la luce. l'Evocaluce, l'unica che potrà salvare il mondo distruggendo finalmente il velo di tenebra e oscurità che divide il territorio, gli uomini e gli animi. Tutto questo si svolge in un universo alternativo, molto simile alla Russia zarista: affascinante e terrificante insieme, è descritto in modo magistrale, dando la sensazione di trovarti a fianco dei protagonisti del romanzo.

Della trama non dirò altro, altrimenti lo spoiler è dietro l'angolo, ma non pensiate che sia il solito urban fantasy scontato e banale. Lo stile narrativo è fresco e scorrevole, man mano che si procede con i libri c'è un'incredibile crescita della tensione, e la bravissima autrice ti porta per mano in un incalzante storia piena di colpi di scena e rivelazioni sconcertanti.

I personaggi, principali o secondari, hanno tutti un loro degno spessore: 

- la figura dell'Oscuro è splendida, un misto di fascino, seduzione e mistero, di bene e male che si fondono e si perdono.

- Alina, la protagonista, narrando in prima persona la vicenda ci mostra la sua tenacia, la sua battaglia interiore per distinguere la volontà dalla bramosia, il viaggio nella sua interiorità, i desideri più oscuri e la voglia di potere e di controllo.

- Mal è la roccia, il simbolo dell'amicizia e della fedeltà. 

Degli altri personaggi posso solo dire che trovano un buon equilibrio tra eccentricità, ironia e attaccamento alla causa (anche se ognuno a suo modo).

Una storia che richiama con molti spunti e avvenimenti altre saghe fantasy, quasi come un omaggio, ma che mantiene la sua identità.

Un urban fantasy consigliatissimo anche ai più giovani, che farà vivere emozioni contrastanti. Sarà difficilissimo non affezionarsi a questa storia. 


Trilogia Grishaverse : Mondadori 





venerdì 29 maggio 2020

Recensione di IL PRIORATO DELL'ALBERO DELLE ARANCE di Samantha Shannon

La casa di Berethnet ha regnato su Inys per mille anni ma ora sembra destinata a estinguersi se la regina Sabran IX non si sposerà e darà alla luce una figlia. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra della corte. A vegliare segretamente su Sabran c'è Ead Duryan, adepta di una società segreta che, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys... Tra draghi, lotte per il potere e indimenticabili eroine, l'epico fantasy al femminile per il nuovo millennio.

La prima cosa che colpisce di questo romanzo è proprio l'oggetto libro. Una grafica meravigliosa e ben curata in un'edizione veramente di gran pregio. 
Come ogni fantasy che si rispetti nelle prime pagine troviamo le mappe dei vari Regni e nella parte interna della sovracopertina una carrellata degli stemmi araldici.
Per quanto riguarda la storia, questa si articola con la narrazione distinta di Oriente e Occidente, due mondi molto diversi tra loro. Non fatevi scoraggiare da tutti i nomi di personaggi e luoghi: una volta entrati nel mondo creato da Samantha Shannon non riuscirete più a staccarvene.
L'intreccio è talmente ben scritto, fluido e coinvolgente che la grossa mole del romanzo non sarà un problema e in men che non si dica il libro arriverà al capitolo conclusivo.
Un fantasy tinto di rosa ma non per questo sdolcinato e pedante. Le protagoniste, tutte donne con caratteri forti e molto diversi tra loro sono ben delineati dall'ottima tela del loro mondo interiore.
Un fantasy, che ha molti spunti di riflessione anche in questo nostro momento attuale: una pandemia portata dai draghi, l'isolamento dei diversi "mondi", l'emancipazione femminile.
Un fantasy per tutti

IL PRIORATO DELL'ALBERO DELLE ARANCE- Mondadori - pagg 800








Recensione di LA FABBRICA DELLE MERAVIGLIE di Sharon Cameron


Londra 1852. Katharine, una ragazza diciassettenne e orfana, vive in casa della zia, curandone la contabilità. Un giorno l'acida zia la manda nella tenuta dello zio Tully, per verificare che questo insolito ometto non sperperi tutto il patrimonio.

La narrazione parte in modo piuttosto lento (e in questo caso non è certo un difetto, ma ci permette di conoscere gli abitanti e la tenuta). Una lentezza che combacia con l'evoluzione e la crescita della protagonista che riesce pian piano a sciogliersi, perdendo quella diffidenza iniziale. È proprio Katharine, in prima persona, a narrarci la storia ed è dai suoi occhi - prima totalmente scettici e poi, pian piano, ammirati - che scopriremo ogni singolo segreto ed ogni piccola abitudine di quel posto straordinario. Un mese in cui la protagonista, che si considerava una persona "ordinaria", scoprirà di avere delle risorse a lei sconosciute e di scoprire sentimenti mai provati.
Un romanzo di formazione per ragazzi davvero molto delicato, in cui ognuno può immedesimarsi. Man mano che la storia si sviluppa ed evolve, si crea nella protagonista l'angoscia per le decisioni che sarà costretta a prendere: le nostre azioni sono mosse a cercare il bene altrui o il proprio? 

LA FABBRICA DELLE MERAVIGLIE- Mondadori - pagg 308





giovedì 19 settembre 2013

FERMATE GLI SPOSI di Sophie Kinsella


Quale ragazza non ha mai sognato, almeno una volta, un matrimonio da favola con la persona amata e un'indimenticabile luna di miele? Sicuramente Lottie, la protagonista del nuovo divertentissimo romanzo di Sophie Kinsella, non si scorderà per tutta la vita gli avvenimenti legati al coronamento del suo sogno d'amore.
Il libro è narrato con il punto di vista di Lottie, alternandosi con quello di sua sorella maggiore Fliss, mostrando così da tutte le angolazioni lo svolgersi della storia.
L'autrice ci cala nel coinvolgimento emotivo di Lottie, con i suoi colpi di testa, e negli sforzi della protettiva Fliss, volti ad evitare che la sorella si rovini la vita.
La Kinsella si conferma simpatica e scoppiettante, sempre in grado di tenere il lettore "incollato" alle pagine, dando corpo ai personaggi dal punto di vista psicologico, non facendo mai mancare ironia, sentimento e intelligenza.
Una lettura consigliata a tutti quei lettori che hanno adorato la serie di "I love shopping", ma anche a quelli a cui non dispiace un libro leggero e divertente che ci faccia dimenticare le nostre angherie quotidiane.

Sophie Kinsella, Fermate gli sposi, Mondadori, pagg. 379, € 20,00.

sabato 7 settembre 2013

LA VERGINE DEI SUSSURRI di Carole Martinez




XII secolo. Francia. Esclarmonda è una ragazzina di quindici anni, unica figlia di un nobile feudatario. Trova il coraggio di ribellarsi ai voleri del padre, che la vorrebbe sposa di un giovane nobile per suggellare un'alleanza, annunciando proprio nel giorno del suo matrimonio, con un gesto molto forte, il suo desiderio di consacrarsi a Dio e di vivere da reclusa.
Scoprirà che la sua voce, diventata ormai un sussurro, si diffonde nel mondo con una forza che mai si sarebbe immaginata, assoggettando al suo volere le molte persone che incontrerà nel suo cammino.
Il libro è un susseguirsi incalzante di avvenimenti e colpi di scena impressionanti, ci mostra uno scorcio della vita dell'epoca in cui le superstizioni e le credenze avevano la meglio sulla ragione.
La particolarità di questa vicenda è l'importanza che viene data ai tre personaggi femminili che, ognuna a suo modo, soggiogano l'universo maschile.

Nell'insieme il libro è avvincente, anche se nella parte in cui racconta delle Crociate in Terrasanta sembra perdere un po' il ritmo.

Carole Martinez, La vergine dei sussurri, Mondadori (coll. Libellule), pagg. 203, € 12,00.

martedì 21 maggio 2013

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO di Jane Austen


Solitamente, si ha sempre qualche difficoltà a vedere un film tratto da un libro che ci ha appassionato, perché spesso viene snaturato rischiando di lasciarci dell'amaro in bocca. Per "Orgoglio e pregiudizio" il nostro cammino è stato inverso; dopo aver visto il bellissimo film interpretato da Keira Knightley e Matthew Macfadyen ci siamo lanciati nella lettura di questo classico intramontabile di Jane Austen.
Le pagine ci raccontano uno spaccato dell'Inghilterra rurale del '700 attraverso la storia della famiglia Bennet. Attraverso i diversissimi caratteri dei protagonisti possiamo vedere chiaramente le molteplici sfaccettature della vita dell'epoca. Il pacato e rassegnato signor Bennet, la pettegola e petulante moglie e le loro cinque figlie; la bellissima e riservata Jane, la cinica e intelligente Elizabeth, la studiosissima Mary, la selvaggia Lydia e l'immatura e irritante Kitty. La loro vita scorre tranquilla fino a che nella loro vita non arrivano due ricchi giovanotti: Charles Bingley e l'affascinante signor Fitzwilliam Darcy. Da quel momento una serie di eventi iniziano a susseguirsi, anche soprattutto su iniziativa della signora Bennet, il cui unico pensiero è vedere le proprie figlie sposate e sistemate....

Quello che rende "Orgoglio e pregiudizio" intramontabile è la bravura dell'autrice nella descrizione dei luoghi e dei personaggi delineati dall'alternanza di scene descrittive, epistole e dialoghi generalmente molto rapidi e incisivi in cui non manca mai un fondo di ironia.
Inoltre, sullo sfondo dell'intreccio narrativo, tratta gli argomenti a lei molto cari come la milizia di passaggio la vita quotidiana e la differenza di ceto con i drammi che esso comporta. Non è da trascurare l'importanza che attribuisce ai personaggi femminili, fulcro quasi di ogni romanzo. Tutti questi fattori hanno fatto si che la scrittrice Virginia Woolf la definisse "l'artista più perfetta tra le donne"

Leggendo la vita di Jane Austen sembra quasi che voglia affidare ai suoi personaggi piccoli tratti della sua stessa personalità e delle sue vicende per imprimere carattere e veridicità; alla primogenita delle sorelle dà il suo nome, a Elisabeth affida la sua tenacia, l'intelligenza e la sua indipendenza con quel pizzico di ironia e sarcasmo. Il suo amore per la lettura è affidato a Mary mentre alle due sorelle minori la frivolezza.
Jane fa vivere alla sua povera omonima i tormenti per l'affetto che prova per il signor Bingley, un matrimonio che rischia di non compiersi per l'inadeguatezza sociale, specchio di ciò che accadde a lei stessa con il nipote di alcuni suoi vicini. Alla fine le sue eroine riescono a realizzare i loro sogni d'amore, quasi una rivincita nei confronti delle avversità, mentre lei, nella vita reale, scelse di non sposarsi mai e di dedicarsi alla scrittura.

Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio, Mondadori, pagg. 390, € 9.00



giovedì 21 marzo 2013

LE TRE MINESTRE di Andrea Vitali


Quando prendi tra le mani un libro, l'aspettativa è che ti lasci qualcosa... in bene o in male (meglio se in bene), vuoi, pretendi che ti regali un piccolo dono da conservare.
Questo racconto di Andrea Vitali rivela la sua bravura e simpatia e ci regala uno tuffo nella sua fanciullezza, in una realtà paesana e contadina in cui viene raccontato un mondo lontano dal nostro modo di vivere, un mondo in cui la straordinarietà è rappresentata da un semplice pane bianco, un mondo in cui si è sempre pronti a darsi una mano quando si è in difficoltà o collaborare per la riuscita di un evento speciale.
Il racconto è colmo di simpatici aneddoti, tutti in qualche modo legati al cibo e alle ricette della tradizione. Infatti, la seconda parte del libro è composta da un vero e proprio ricettario per portare anche sulle nostre tavole i sapori della storia.
Protagoniste delle vicende sono le tre zie: Cristina, "ministro degli interni" perché si occupa delle faccende di casa; Colomba, "ministro dell'agricoltura" per le sue mansioni nei campi e con gli animali; e il terzo, il "ministro degli esteri", Paola, segretaria in una ditta di un paese vicino.
Queste tre figure vengono bonariamente soprannominate dal nipote "le tre Minestre": ciascuna di esse incarna, a suo modo, la saggezza e la praticità di un tempo, con un affetto rude e profumato.

Andrea Vitali, Le tre minestre, Mondadori, Milano, pagg. 180, € 14,90.

lunedì 11 marzo 2013

Presentazione di LE TRE MINESTRE di Andrea Vitali



Non avevamo dubbi che Andrea Vitali fosse simpatico e accattivante come la sua scrittura! Oggi abbiamo piacevolmente assistito alla presentazione del suo ultimo libro "Le tre minestre" (seguirà dettagliata recensione). Il libro fa parte di una collana (le "Madeleines") di cui fa parte anche "Il diavolo e la rossumata" di Sveva Casati Modignani: un racconto lungo (o romanzo breve, che dir si voglia), che narra avvenimenti e momenti nell'infanzia dell'autore e termina con le ricette legate proprio a quei ricordi.
Vitali ha egregiamente tenuto banco con aneddoti divertenti, memorie vivide, spassosi episodi della vita sulle rive del suo amato lago.
Al termine della presentazione, pantagruelico buffet con le pietanze cucinate sulla base delle ricette presenti nel libro... e posso assicurare che quei panini con le noci e i fichi erano divini!